Prossimo appuntamento: Domenica 13 gennaio ore 15.00 – Casetta Ruggeri, Ussita

Per pensare al futuro dei territori, come quello di Ussita, colpiti dal sisma del 2016, è necessario compiere un’operazione solo apparentemente difficile e complessa. Ad un modello di sviluppo economico incentrato esclusivamente sul turismo di massa, che dagli anni Settanta del Novecento ha funzionato fino a tempi recenti e che può essere riattivato nelle modalità della ricostruzione, è indispensabile aggiungere un’attenta rilettura della storia plurisecolare dei territori di montagna.

La conoscenza, la sola in grado di restituire ruoli e consapevolezze, sarà sempre il motore dello sviluppo economico e sociale. In tal senso, si può realizzare una sintesi capace di dare forza e concretezza alle possibili azioni future. Tale riscoperta non può che avvenire ricollocando al centro di ogni intervento la comunità, nella sua dimensione collettiva e con i suoi vincoli di solidarietà (di grande utilità è la scrittura della guida “sentimentale” di Ussita fatta dai suoi stessi abitanti). Dal passato ci arrivano degli insegnamenti fondamentali: le comunità dell’Appennino sopravvivevano grazie alla loro capacità di integrare attività e modelli economici e sociali diversi, relazionandosi continuamente con territori lontani. Il presente, dunque, si può e si deve fondere con il passato, dal quale emergono percorsi di crescita economica legati alle peculiarità dell’ambiente montano di Ussita (paesaggi, tipicità, processi lavorativi e mestieri), che nelle dinamiche globali di oggi hanno delle enormi potenzialità ancora tutte da sfruttare.

Sono sei le parole chiave, accanto ad un rinnovato concetto di comunità, che ci offre il passato e sulle quali è possibile fondare un futuro privo di incertezze: pluriattività, mobilità, adattamento, inventiva, integrazione, accoglienza.

Augusto Ciuffetti, docente di storia economica presso UNIVPM – Università Politecnica delle Marche

Pubblicando le sue parole, C.A.S.A. ringrazia di cuore lo storico (e cantastorie) Augusto Ciuffetti per aver stimolato il quarto incontro della guida ed essersi messo a disposizione della comunità di Ussita in questo delicato momento. Un ringraziamento sincero va anche a tutti coloro, ussitani e non, che sono intervenuti così numerosi, curiosi, attenti e pieni di domande. Grazie a tutti. Il lavoro della redazione continua…

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