Assemblea Pubblica AutoRicostruzione
Domenica 7 aprile ore 15.00

C.A.S.A. via Pian Dell’Arco 2, Frontignano di Ussita

C.A.S.A. apre le sue porte a Emidio di Treviri e Aria Familiare per ospitare uno degli incontri in programma sui territori colpiti dal sisma e iniziare un confronto con la comunità del cratere su Autocostruzione e AutoRicostruzione, condividendo esperienze e testimonianze dirette.

Temi dell’Incontro:

– Presentazione dei Gruppi che Promuovono l’Incontro
– Diritto alla Casa ed Emergenza Abitativa
– Che cos’è l’Autocostruzione Familiare
– Perché l’Autocostruzione Familiare per i Cantieri del Cratere
– Testimonianze degli Abitanti del Cratere
– Dibattito

A due anni dai rovinosi terremoti che hanno colpito l’appennino centrale, affacciandosi alle prime pratiche di ricostruzione e alle relative richieste di fondi statali, è emersa l’impossibilità di procedere alla ricostruzione attraverso la pratica dell’autocostruzione. Il Decreto Ricostruzione (D.L. 17.10.2016 n.189) parte dal presupposto che tutto il processo edilizio debba essere condotto solo e soltanto da imprese professionali; l’associazione crede invece che ci possano essere anche altri modi per condurre dei cantieri, quali quelli dell’autocostruzione, dove i proprietari prendono autonomamente parte alla ricostruzione delle proprie case.

A partire da alcune richieste private, A.R.I.A. Familiare, in collaborazione con il RAN (Research Action Network) AutoRicostruzione di Emidio di Treviri, sta portando avanti, tramite petizione popolare, la proposta di inserire la forma dell’autocostruzione familiare tra quelle ammesse a finanziamento per i progetti di ricostruzione e/o recupero degli edifici colpiti dal sisma del 2016 e ubicati nella zona del cratere.
L’ autocostruzione familiare può essere uno strumento valido per dare il via ad un processo di
ricostruzione non solo da un punto di vista fisico, di ricostruzione e/o consolidamento di edifici, ma di ricostruzione e consolidamento delle comunità che intorno a questi particolari cantieri si riuniscono e ritrovano le ragioni per stare insieme e per ripartire. Lo scopo ultimo del processo di AUTORICOSTRUZIONE è infatti quello di andare a rinsaldare quelle dinamiche sociali senza le quali un’intera parte del nostro territorio si ritroverà un giorno pieno di case ristrutturate ma vuote.
Il tema dello spopolamento dei territori “interni” è sicuramente stato accentuato dal terremoto e l’autocostruzione può aiutare non solo a riportare persone in questi territori “dell’abbandono”, ma soprattutto a portare persone a lavorare e formarsi in questi luoghi ed assieme ai proprietari degli edifici e agli abitanti dei borghi, a creare nuova vita.

Per ulteriori informazioni: https://autoricostruzione.wixsite.com/nelcratere