In questi giorni è in residenza da noi Sonia Bellinaso, una giovane studentessa alla specialistica di Fotografia dei beni culturali all’ISIA (Istituto Superiore per le Industrie Artistiche) di Urbino. Da Treviso ha partecipato questa estate ad alcune tappe della Lunga Marcia nelle Terre Mutate organizzata dagli amici di Movimento Tellurico (con tappa anche ad Ussita) ed ha avuto modo di avvicinarsi alle nostre zone e al tema del post-terremoto. A poco più di due mesi ci ha contattati, chiedendo di aiutarla a fare ordine tra i tanti stimoli raccolti e per indagare maggiormente questi territori, con l’auspicio di dare un contributo alla riflessione tramite uno studio su paesaggio, identità territoriale e turismo contemporaneo. In questa residenza stiamo dando il via al suo progetto di tesi: una riflessione sul rapporto uomo-ambiente, basata sulla raccolta di esperienze e sulla creazione di una narrazione di questi luoghi in forma di libro fotografico. Vi terremo aggiornati.

Nota:
Mercoledì 31 ottobre abbiamo deciso di invitare Sonia al 9° censimento autunnale del Camoscio appenninico organizzato dal Parco Nazionale dei Monti Sibillini per supportare un attività del territorio e allo stesso tempo per osservare alcuni luoghi naturali fortemente mutati (es. Val di Bove, in foto) ma ancora non accessibili dopo il sisma a causa dell’estrema fragilità o di verifiche in corso. Da non sottovalutare che il camoscio è una specie radicata in Appennino Centrale che ha rischiato l’estinzione (ad oggi è ancora vulnerabile) ma dalla forte abilità e capacità di resistenza 

Essere in residenza a C.A.S.A. è per me prima di tutto un’esperienza di crescita personale. La mia prima visita alla zona del cratere è stata con la Lunga marcia nelle Terre Mutate, dove ho avuto modo di iniziare ad approcciarmi ad una realtà di cui conoscevo solo l’eco e di visitare silenziosamente nuovi luoghi. Ogni paesaggio ha la propria storia ed ognuno di noi ne ha una percezione diversa: a me questi luoghi, conosciuti in un momento fragile della loro storia, hanno dato molto da riflettere sul rapporto uomo-ambiente oggi. È per questo che ho deciso di dare ordine agli stimoli raccolti ed approfondire. I miei strumenti principali sono curiosità, osservazione e macchina fotografica.
Sonia.