Terza edizione di CROC Inverno, la micro-rassegna di cinema in montagna che C.A.S.A. organizza in collaborazione con gli amici del Rifugio Casali. Quattro appuntamenti di cinema e chiacchiere davanti al caminetto per riflettere sulle trasformazioni che interessano la montagna, sulle politiche estrattiviste, sulla memoria dei luoghi e sul nostro Appennino, insieme a chi gli dedica vita, lavoro, ricerca, attivismo e anni di studio, degustando la cucina del rifugio e birre artigianali.
[Artwork by Elena Demaria Childers]





[info]
ore 19.00 Apertura rifugio
ore 19.30 Cena con 3 piatti della cucina di montagna del Rifugio Casali + degustazione di 3 birre artigianali, a cura del BarCROC (opzione vegetariana/vegana disponibile, da segnalare in fase di prenotazione)
ore 21.00 Inizio proiezione. A seguire incontro con gli ospiti
25 euro – Si richiede massima puntualità / Posti limitati
Prenotazione obbligatoria
prenotazioni@portodimontagna.it
328-6173591 (whatsapp)
c/o Rifugio Casali
Via Sant’Anastasio, Casali di Ussita (Monti Sibillini, MC)
Posizione Google Maps
[programma]
Ven 23 gennaio 2026 / Rifugio Casali
IL GRANDE GIOCO, MILANO – CORTINA: IL ROVESCIO DELLE MEDAGLIE OLIMPICHE
Il film della rete collettiva Comitato Insostenibili Olimpiadi (C.I.O.)
A seguire incontro con gli Attivist* CIO, autori del documentario
Doc, ITA, 2025 | 69′ – Trailer
con le voci di Lucia Tozzi, Duccio Facchini e Marco Albino Ferrari
Le Olimpiadi Milano Cortina 2026: il grandioso show che promette di portare milioni di visitatori all’insegna di sostenibilità e inclusione. E che invece sottrae risorse alle comunità a beneficio di pochi. Con “Il grande gioco” il Comitato Insostenibili Olimpiadi smonta il modello di questi giochi olimpici invernali e la logica predatoria di risorse sociali e ambientali che accomuna tutti i grandi eventi. Sportivi e non. Il progetto del documentario “Il grande gioco” nasce come laboratorio collettivo all’interno della rete di C.I.O. È un progetto durato circa due anni, totalmente autofinanziato, e composto da filmmakers, lavoratorə, ricercatorə e studentə universitariə. La particolarità del progetto – che lo differenzia dagli altri approfondimenti giornalistici sul modello dei grandi eventi olimpici – è che si tratta di un racconto fatto dall’interno e in presa diretta di un percorso politico in costruzione, con tutte le difficoltà e le incertezze che questo porta con sé. È un modo di fare cinema che parte dal basso, che ci vede allo stesso tempo “partecipanti” e narratori, e che per questo necessita di una presenza costante sul territorio e di un continuo processo di riflessione e confronto con la realtà rappresentata. Il laboratorio si è occupato in modo condiviso di tutte le fasi: ricerca, scrittura, riprese e montaggio secondo principi di orizzontalità e inclusione. Per tuttə, è un atto di fede nel potere dell’immaginazione e nell’intelligenza collettiva.
Il C.I.O (Comitato Insostenibili Olimpiadi) è una rete di collettivi, comitati, associazioni e persone singole che si è formato in opposizione alle Olimpiadi Invernali Milano-Cortina 2026. Il gruppo nasce come spazio di critica e mobilitazione contro quello che definisce l’impatto sociale, economico e ambientale “insostenibile” dell’evento, unendo realtà dello sport popolare, centri sociali, attivisti per il diritto all’abitare, ambientalisti e altri soggetti in lotta sul territorio.
Evento FB
Birrificio ospite della serata: Birraformante Microbirrificio Marchigiano (Porto Sant’Elpidio a Mare, MC)
Menù Degustazione: Zuppa di lenticchie con salsiccia, Polenta ai funghi, Torciglione
Menù Vegetariano: Zuppa di lenticchie, Polenta ai funghi, Torciglione
Ven 6 febbraio 2026 / Rifugio Casali
LA TELEFERICA
Il viaggio di Luciano Bianciardi e Carlo Cassola nei paesi minerari della Maremma, nato dall’inchiesta “I Minatori della Maremma” dopo la tragedia di Ribolla
Ospite della serata: la regista Romina Zago, con lo storico d’economia Augusto Ciuffetti
Doc, ITA, 2025 | 70′ – Trailer
Produzione Filmika opificio dell’immagine / Progetto della Fondazione Bianciardi
Seguendo le tracce del libro “I Minatori della Maremma”, uscito nel 1956 e scritto da Luciano Bianciardi e Carlo Cassola, figlio di un’indagine avviata nei mesi successivi alla tragedia di Ribolla, in cui morirono 49 minatori (la più grave tragedia mineraria italiana del secondo dopoguerra), “La Teleferica“ porta il pubblico tra i villaggi e i paesi attraversati dai due scrittori, quelli delle miniere della Montecatini nelle Colline Metallifere. Lo sguardo di Romina Zago, scrittrice e fotografa, nipote di minatori, ripercorre l’itinerario all’interno di quel territorio della Toscana che, nel Novecento, aveva rivestito un ruolo molto importante nel panorama economico del nostro Paese. La narratrice, attraverso il suo viaggio, reale e simbolico allo stesso tempo, ci porta nella vita e nella realtà quotidiana di quelle famiglie che erano state legate al lavoro in miniera, per riprendere, insieme a loro, i fili della memoria di un passato che sta lentamente scomparendo.
Evento FB in arrivo
Birrificio ospite della serata: Sothis Birrificio Artigianale (Morrovalle, MC)
Menù Degustazione: in via di definizione
Menù Vegetariano: in via di definizione
Ven 20 febbraio 2026 / Rifugio Casali
L’ULTIMA NEVE. APPENNINO TERREMOTATO E CONFLITTI IN ALTA QUOTA
Un progetto di ALL’ERTA – Osservatorio Conflitti Ambientali nel Cratere e Emidio di Treviri
A seguire, riflessioni sul futuro delle stazioni sciistiche e gli investimenti per nuovi impianti in Appennino con Veronica Macchiavelli (regista) e Cecilia Fasciani (riprese e montaggio video)
Doc, ITA, 2025 | 32′ – Trailer
L’Appennino centrale colpito dagli eventi sismici nel 2016-17 viene per la prima volta dopo un evento calamitoso interessato da ingenti fondi rivolti alla ripresa socio-economica dei territori colpiti. Le amministrazioni locali con il beneplacito del Commissario Straordinario alla Ricostruzione hanno scelto di indirizzare una grossa fetta di queste risorse verso l’ammodernamento e la creazione di nuovi impianti di risalita. È a partire dalle testimonianze di associazioni e gruppi che si sono opposti alla realizzazione di tali impianti che il documentario pone significativi interrogativi su un modo insostenibile di rapportarsi al territorio e alle sue risorse. Per riflettere sul fatto che gli impianti di risalita non siano l’unico futuro per la montagna, a partire dalle vicende di Frontignano, di Sarnano, di Bolognola sui Sibillini e del comprensorio dei Monti Gemelli al confine tra Marche e Abruzzo.
Evento FB in arrivo
Birrificio ospite della serata: Birrificio Artigianale Styles (Monte Urano, FM)
Menù Degustazione: in via di definizione
Menù Vegetariano: in via di definizione
Ven 6 marzo 2026 / Rifugio Casali
“500 ANNI DOPO. LA RINASCITA DI UN SIMBOLO DELLA MONTAGNA”
La storia del restauro della chiesetta della Madonna del Cona
Nuovo appuntamento di Cantieri Mobili di Storia: “Per una cultura della memoria viva, diffusa e condivisa nel cratere del Sisma 2016/2017”, ospiti: Romualdo Mattioni, Luca Maria Cristini, i Presidenti delle Sezioni CAI, con Paolo Coppari. Serata in collaborazione con le Sezioni CAI di Macerata, San Severino Marche e Camerino ed il Gruppo Regionale Marche
Doc | ITA, 2025 | 23′ – Trailer
La Chiesa della Madonna della Cona, a 1496 metri di quota, all’ingresso della Piana di Castelluccio, è un piccolo edificio sacro carico di storia e significato: costruita nel XVII secolo a memoria della Battaglia del Pian Perduto (1522), da secoli è luogo di confine, di incontro e di devozione per le comunità di Castelsantangelo sul Nera e Castelluccio di Norcia.
Gravemente danneggiata dal sisma del 2016, la chiesa diventa simbolo delle ferite dell’Appennino centrale. Il documentario racconta la lunga e corale avventura del suo restauro, avviata nel 2017 grazie all’impegno delle sezioni CAI di Macerata, San Severino Marche e Camerino, al sostegno del Macerata Opera Festival e al decisivo contributo di enti pubblici, in particolare del COSMARI. Attraverso immagini di escursioni collettive, raccolte fondi, lavoro volontario e fasi di cantiere, il film segue passo dopo passo la rinascita della chiesetta, documentando non solo un intervento architettonico, ma un processo di ricostruzione civile e comunitaria. Dalle riprese delle macerie alla cerimonia di inaugurazione del 2021, fino alle celebrazioni del Cinquecentenario della Battaglia del Pian Perduto, il film intreccia memoria storica, paesaggio e partecipazione, mostrando come un piccolo edificio in alta quota possa diventare il cuore di una storia collettiva di cura, appartenenza e resilienza dell’Appennino.
Evento FB in arrivo
Birrificio ospite della serata: Birrificio del Catria (Cantiano, PU)
Menù Degustazione: in via di definizione
Menù Vegetariano: in via di definizione
