Il fotografo Antonio Di Cecco è stato in residenza negli spazi di C.A.S.A. tra agosto e settembre 2019, insieme allo scrittore Alessandro Chiappanuvoli, per contribuire ad uno degli itinerari della guida partecipata di Ussita su cui stiamo lavorando dall’autunno 2018. Abbiamo chiesto ad Antonio di lasciarci anche una testimonianza dei giorni trascorsi in paese, tra i monti e a contatto con molte voci. Eccola qui.

Durante l’ascesa dal fondovalle di Ussita verso il Monte Bove il mio sguardo continua a posarsi su reti e impalcature metalliche che avvolgono rocce e edifici.

Immagino la quotidianità degli abitanti mentre attraverso le strade e i sentieri che collegano i centri di Ussita, Pieve, Casali, Sorbo, Calcara, Pieve di Sorbo e Frontignano. Ad eccezione di quest’ultimo, sono tutte zone rosse. Cerco di leggerne le forme architettoniche e storiche, mi soffermo sul dialogo con il paesaggio più ampio e con il Monte Bove, visibile da ogni dove.

Ed è proprio l’avvicinamento alla vetta che lascia alle spalle tutti gli sbarramenti, c’è solo da attraversare la faglia che intercetta il sentiero e dirottare lo sguardo verso i profili delle creste.

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Antonio Di Cecco (L’Aquila, 1978)
Laureato in Ingegneria Edile-Architettura con tesi in Composizione Architettonica, si occupa di fotografia di architettura e di paesaggio urbano. Le sue ricerche si concentrano sull’analisi dei processi di modificazione dei luoghi e sul rapporto tra uomo e territorio, con un interesse specifico per l’ambito montano. È rappresentato dall’agenzia Contrasto e tra gli autori di s.t. senzatitolo e AD Gallery. Attualmente è impegnato nel progetto PAESAGGIO CULTURALE DELL’APPENNINO SISMICO presso il Kunsthistorisches Institut in Florenz, proseguendo la ricerca sulla rappresentazione del paesaggio post-disastro [L’Aquila as a post-catastrophic city, Kunsthistorisches Institut in Florenz, 2015] con particolare attenzione alle forme dell’abitare temporaneo [Topologie del terremoto-Emilia Romagna, Kunsthistorisches Institut in Florenz, 2016].

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Progetto: ONCE APP_ON A TIME
Vincitore del bando “Sostegno ai giovani talenti”
Finanziato da: Presidenza del Consiglio dei Ministri Dipartimento della Gioventù e del Servizio Civile Nazionale
Soggetto Capofila: Associazione Socio-culturale Riverrun
Soggetti partner: Associazione culturale Omphalos – Associazione culturale Sineglossa